immigrazione1

Brexit : Ultimatum dell’UE alla Gran Bretagna sull’immigrazione.

Theresa May è stata avvertita dal presidente francese, François Hollande e da Angela Merkel che il Regno Unito non può aspettarsi l’accesso al mercato unico, se vuole imporre controlli sull’immigrazione dei cittadini UE.

Nel corso dei diversi colloqui è stato chiarito al nuovo primo ministro britannico che si trova di fronte a una scelta; non si può pretendere il libero scambio se non ci accetta contestualmente la libera circolazione delle persone.

 Theresa May, presto dovrà decidere quale direzione, post Brexit, intende prendere.

  I leader europei ritengono che questo sarà il vero punto cruciale oggetto della trattativa.

Il ragionamento dovrebbe essere il seguente: Il Regno Unito oggi ha accesso al mercato unico perché rispetta quattro libertà. Se desidera continuare ad avere rapporti con il mercato unico dovrà continuare a rispettare le quattro libertà anche dopo l’uscita.

Nessuna libertà può prescindere dall’altra. Non si può pretendere libertà nella circolazione delle merci, libera circolazione dei capitali, libera circolazione dei servizi, se non vi è una libera circolazione delle persone.

Davanti a questa scelta si troverà presto il Regno Unito.

I primi ministri Europei hanno commentato gli incontri dicendo che sarà difficile per il Regno Unito soddisfare il desiderio di Boris Johnson, il ministro degli Esteri, di mantenere le promesse fatte durante la campagna refenderia riguardo all’imposizione di limiti alla immigrazione.

Allo stesso tempo la UE sembra che sia diventata meno rigida nel voler spingere il Regno Unito a prendere una decisione immediata in materia. Per queste ragioni si ritiene che la negoziazione non partirà prima del nuovo anno e quindi dovrebbe slittare a tale termine l’attivazione dell’art.50 del Trattato di Lisbona.

Solo da quel momento potranno incominciare a decorrere i due anni necessari alla negoziazione.

L’Europa comprende che un governo che si è appena formato ha bisogno dei suoi tempi, anche se l’incertezza è il pericolo più grande perché genera rischi per la stabilità dell’economia europea.

Hollande è stato il primo leader UE a garantire che ai cittadini britannici che vivono in Francia, sarebbe stato permesso di rimanere nel proprio paese una volta conclusi i negoziati con il Regno Unito.

May, dal canto suo, ha fatto la promessa di garantire il diritto di soggiorno di tutti i cittadini dell’UE nel Regno Unito fino a quando, parimenti, riceve reciproche promesse riguardo ai diritti dei cittadini britannici residenti nell’area UE.

La Merkel, tuttavia, a differenza di Hollande, non ha escluso un accordo che comunque stabilisca una soglia di accesso alla immigrazione .

Nei prossimi mesi, è previsto che la Premier faccia visita agli altri  leader europei.

Anche Cameron, all’inizio di questo mese, nel suo ultimo incontro con i leader europei a Bruxelles, ha dichiarato che, la Gran Bretagna sarebbe disposta ad accettare qualsiasi accordo che non limiti la libera circolazione delle persone.

Tuttavia, non sembrano infondate le preoccupazioni tra gli Stati membri che cedere terreno alla Gran Bretagna sulla questione dei controlli in materia di immigrazione – che è diventato un tema centrale della campagna referendaria – rafforzerebbe i partiti anti-immigrazione in altri paesi. Marine Le Pen, leader del francese di estrema destra del Fronte Nazionale, era felicissima dopo il voto Brexit sostenendo che è stato l’evento più importante dopo la caduta del muro di Berlino.

May ha incaricato del difficile compito di negoziare i dettagli dell’uscita dalla UE a David Davis, che presiede il nuovo ministero Brexit, mentre altri due Brexiters, Liam Fox e Johnson, sono stati messi a capo del commercio e degli affari esteri, entrambi ministeri chiave.

Cameron, ricordiamo, l’anno scorso, aveva lottato duramente per il diritto di controllare i flussi migratori ottenendo alcune concessioni. Con la Brexit è tutto decaduto. Si riprenderà con la rinegoziazione durante il processo di cui all’art.50.

Aspettiamo che May si incontri con Renzi e vedremo se verranno confermate le stesse promesse.

Avv. Matteo Tarricone – avvocatotarriconelondra – Together More.