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Italiani brava gente ma, non sempre.

È in circolazione in questi giorni un video che mostra un signore di nazionalità italiana, appena imbarcato su un volo di una nota compagnia. L’uomo offende, quasi assale, senza una apparente e giustificabile motivazione, chiunque si trovi sull’aeromobile. Il gentiluomo sarà subito dopo arrestato e portato via.
Ora passi pure che uno, un giorno, non ci sta con la testa perché ha avuto una brutta giornata. A chi non è mai successo.
Quello che non deve e non può passare è quanto sta accadendo sempre con maggior frequenza e sistematicamente in questi ultimi tempi e che viene puntualmente denunciato su avvocatotarriconelondra.com
Alcuni nostri connazionali, lontani dalle patrie galere, hanno pensato bene di esercitare e perpetrare i loro delitti in territorio straniero.
Commettere un delitto è, di per sé, un fatto grave. Ma qui si considera l’aggravante che il reato si commette, volutamente ed esclusivamente, in danno di nostri connazionali proprio perché in quanto tali.

Nei confronti di un cittadino inglese non lo farebbero mai!

Il raggiro consiste nel postare annunci, in italiano, di locazione case, stanze e loculi vari. Si aspetta che la vittima, un giovane incauto italiano, in procinto di arrivare o appena arrivato in UK chieda il contatto per visitare ed eventualmente perfezionare la locazione di quella che sarà la futura dimora.
Lo stato d’animo di chi arriva la prima volta in UK, per stabilirsi per qualche mese o per la vita, lo conoscete bene quindi salto il passaggio emotivo.

Ricevuta la richiesta di contatto si fissa l’appuntamento per visitare “l’ambita dimora”.

All’appuntamento si presenta il giovane agente immobiliare italiano, giacca e cravatta, che subito familiarizza, entra in empatia, racconta le sue origini, gli amici, la vita, una Londra da vivere, insomma un punto di riferimento, un pezzo di Italia su cui si può contare quando si è in difficoltà in terra straniera. Non ha un cognome si fa chiamare per nome.
L’incontro segue con una visita sommaria della dimora. Certo non è la cameretta della casa in Italia ma, in qualche posto, bisognerà pur dormire. Comunque bisogna prendere la decisione. L’agente fa presente che ha un altro incontro dopo dieci minuti e si rischia di perdere “l’affare”.

In mancanza di valide alternative si accetta. Cosa? Non si capisce bene!

A questo punto “l’agente immobiliare” o presunto tale, chiede subito il deposito cauzionale meglio conosciuto come “deposit”. In genere chiede due mesi, un mese, qualche settimana qualsiasi somma, quello che l’incauto ha in tasca, comunque da versarsi subito e in contanti. Dinanzi all’impossibilità di incassare tutto subito, l’impavido agente rimanda al giorno dopo facendo notare, garbatamente, che ha rinunciato ad affittare ad altre persone per agevolarvi.
Dalle mail e dai messaggi che arrivano su avvocatotarriconelondra.com si capisce che, a questo punto dopo il pagamento, possono accedere diverse cose.

L’agente sparisce con i soldi del deposit e diventa da subito irreperibile.

In altri casi vengono consegnate le chiavi senza un impegno scritto, senza che venga stabilita la durata della locazione e quali tasse sono comprese e quali non nel canone. Quando va bene, si presenta uno straccio di contratto dove non si capisce chi sia il Landlord, l’agenzia, i firmatari, i diritti e i doveri, non ci sono garanzie e tempi per il rilascio. Il diritto alla restituzione del deposit è uno dei più difficili da esercitare. Nei migliori dei casi quando va tutto liscio bisogna immensamente faticare per ricevere indietro i propri soldi tra mille ed inesistenti e presunte contestazioni. Come studio avvocatotarriconelondra abbiamo effettuato molti interventi per recuperare i crediti di questo tipo.
Dinanzi a queste problematiche, il vostro “amico” italiano sparisce. Non risponde al telefonino, ai vostri messaggi e se insistete, quando risponde, incomincia a minacciare di passare alle vie di fatto per capirci, alle mani.
Cosa fare?

Certamente denunciare alle autorità preposte, secondo la gravità, i comportamenti di queste persone.

Preventivamente invece :
• Informarsi sull’esistenza dell’agenzia, l’ubicazione e se è possibile fare in luogo il primo appuntamento.
• Pretendere di vedere e leggere il contratto.
• Il contratto deve essere compilato in tutte le sue parti prima di essere sottoscritto.
• La sottoscrizione deve avvenire in una agenzia. L’agenzia è il luogo ideale per definire la trattativa in corso.
• Controllare le varie voci: tipologia delle tasse, compenso professionale, funzionamento dei servizi comuni ed eventuali oneri aggiunti.
• Chiedere e assumere informazioni presso gli altri coinquilini sull’agente, l’agenzia e sulla risoluzione delle problematiche quando occorse.
Questi pochi consigli sono il vademecum, il breve manuale di soppravvivenza per chi arriva in UK.

Altri articoli sui doveri del Landlord si possono leggere nel Blog di avvocatotarriconelondra.com.

E’ chiaro, pacifico e sottinteso che l’intento di questo articolo è quello di non demonizzare l’attività di tanti italiani che lavorano nel lease o find location. La maggior parte, posso dichiarare che sono persone molto oneste e preparate. Semmai questo scritto rafforza la serietà dei professionisti che svolgono con probità e lealtà la professione nel campo immobiliare in Gran Bretagna.

Il però esiste, è doveroso parlarne per porre la giusta attenzione e suggerire le necessarie cautele sul tema.

I consigli della mamma funzionano ancora e non hanno tempo. State attenti!
Continuate a scrivermi pure su info@avvocatotarriconelondra.com. Come sapete come posso rispondo a tutti.

Avv. Matteo Tarricone – avvocatotarriconelondra – Italian Law Firm London.